giovani
Il coraggio di essere diversi

Non è facile sentirsi motivati ad andare avanti, molte volte capita di sentirsi come se la strada ancora da fare è così lunga che ci viene voglia di mollare. Essere diversi dagli altri, specialmente quando si è giovani, non è la cosa più semplice: specialmente quando la tua diversità dipende dal fatto che credi in Gesù. A me piace questa affermazione: Se non sei in grado di essere fermo su quello in cui credi, allora cadrai su ogni altra cosa. Credo che sia vero. Molte persone non restano ferme sulla loro fede in Gesù e si vergognano di vivere da Cristiani.

Ricordo che quando ho iniziato a sviluppare una relazione personale con Dio mi sentivo confuso perché è come se avessi due personalità. Ero sicuro di conoscere Dio e sapevo per certo che esisteva ma mi vergognavo di parlarne con gli altri (con persone che non andavano in chiesa!) Misentivo un po’ falsi perché quando parlavo con persone che non conoscevano la  Parola di Dio mi vergognavo di dimostrare apertamente che non la pensavo come loro e che quindi ero diverso da loro. Non vi è mai capitato? Più andavo avanti e più mi sentivo un pesce fuor d’acqua in ambienti ‘non cristiani’, perché sapevo di non essere del tutto me stesso con gli altri.

Con il tempo ho compreso che avrei dovuto affrontare questa paura di non piacere agli altri. Essere diversi comporta dei rischi: si diventa facili bersagli di giudizi mai richiesti!  Diciamoci la verità: a nessuno piace essere derisi o disprezzati! Per vivere pienamente il Vangelo comporta anche la persecuzione. Gesù stesso è stato rigettato dagli uomini e ci ha detto che anche noi avremmo vissuto esperienze simili. La scelta spetta a ognuno di noi.

Quando Gesù era sulla terra ci sono stati dei capi religiosi che cedettero in Lui, ma non lo confessarono mai pubblicamente, rinunciando così alla loro salvezza. La paura di perdere il loro posto d’onore davanti agli altri impedì loro di vivere appieno la loro fede e di nascere di nuovo. Che grande perdita!

Giovanni 12:42-43   42 Tuttavia, anche tra i capi, molti credettero in lui; ma a motivo dei farisei non lo confessavano, per non essere espulsi dalla sinagoga,  43 perché amavano la gloria degli uomini più della gloria di Dio.

Che follia: rinunciare alla salvezza eterna della propria anima e alla gloria incommensurabile di Dio per la gloria passeggera e effimera degli uomini!

Gesù ha pagato un prezzo altissimo, un prezzo che nessuno di noi protrebbe mai portare. Il prezzo pagato da Lui ci ha dato la libertà di essere ciò che Egli ci chiama ad essere: persone forti, senza paura, coraggiosi e fieri di essere Cristiani!

Così io ho deciso, per quanto questo possa essere difficile, che sarò me stesso sempre, a qualunque prezzo. Non voglio essere una persona che si nasconde e non voglio lasciare che gli altri decidano come devo essere. Non voglio vergognarmi di quello in cui credo. Voglio essere quello che Dio si aspetta che io sia.  Se anche fossi l’unico come ha fatto Noè a credere nella Parola di Dio, ebbene non cambierei idea, perché la mia ricompensa è molto più alta della falsa ammirazione che gli altri potranno mai darmi.

Voglio essere un vero Cristiano, un vero discepolo del maestro, voglio essere diverso!!!



Parola di VIta | S. Giovanni Lupatoto (VR) - tel. 045 8752871 | e-mail: info@paroladivita.it